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21 novembre 2017
 

 


STIAMO LAVORANDO PER IL NUOVO SITO ADICONSUM! LE TUE IDEE SONO IMPORTANTI

 



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21 novembre 2017 TARI GONFIATA: ORA VIA AI RIMBORSI

argomento: spese famiglia


 

La quota variabile va computata una sola volta e non su ogni singola pertinenza come invece calcolato da alcuni Comuni. La precisazione è contenuta nella circolare n. 1/DF del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) del 20 novembre scorso.

 

Il Ministero ribadisce che:

·      la parte fissa per le utenze domestiche deve essere determinata in base alla superficie e alla composizione del nucleo familiare

·      la parte variabile della tariffa deve essere rapportata alla quantità di rifiuti indifferenziati e differenziati specificata per kg, prodotta da ciascuna utenza. Laddove fosse impossibile determinarla, la quota variabile della tariffa relativa alla singola utenza viene determinata applicando un coefficiente di adattamento

 

 

Il MEF dichiara che modus operandi diversi da parte di alcuni Comuni non trovano supporto normativo, pertanto è necessario che gli stessi procedano ad adeguare le proprie previsioni regolamentari.

 

 

Rimborsi

In caso di errato computo della parte variabile effettuato dal Comune o dal soggetto gestore del servizio rifiuti, i contribuenti possono presentare istanza di rimborso.

 

La domanda di rimborso deve contenere i seguenti elementi:

·      dati identificativi del contribuente

·      importo versato

·      importo del rimborso

·      dati identificativi della pertinenza su cui è stata calcolata erroneamente la TARI.

 

La domanda di rimborso PUÒ essere presentata:

·      per calcoli errati effettuati a partire dal 2014, anno di istituzione della TARI

·      entro il termine di 5 anni dal giorno del pagamento.

 

La domanda di rimborso NON PUÒ essere presentata:

·      per tariffe rifiuti che non sono TARI, come, ad esempio, le tariffe rifiuti emesse da quei Comuni che utilizzano un sistema di misurazione della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico per calcolarle.

 

 

Per il testo integrale della Circolare n. 1/F, clicca qui

 

L’invito ai consumatori è di rivolgersi alle sedi territoriali Adiconsum per ricevere l’adeguata assistenza nella verifica del calcolo della TARI e nell’eventuale richiesta di rimborso.



 

 

 


 
 
 

20 novembre 2017 BONIFICI ACCREDITATI IN 10 SECONDI: ORA SI PUÒ,...

argomento: spese famiglia


 

Si chiamano bonifici istantanei e sono l’ultima frontiera in fatto di instant payments. Da martedì 21 novembre in tutti i Paesi dell’area SEPA (34 in tutto) potranno essere fatti bonifici che verranno accreditati al beneficiario entro 10 secondi. Una vera e propria rivoluzione, anche se con qualche costo in più. Infatti, gli istituti di credito hanno già fatto sapere che addebiteranno un sovrapprezzo ad ogni operazione di questo genere.

 

I tre gruppi bancari, che già dal 21 novembre permetteranno di effettuare i bonifici superveloci, sono Intesa SanPaolo, Unicredit e Banca Sella.

 

I Paesi nei quali sarà possibile emettere i bonifici istantanei rientrano nell’area Sepa (Single euro payments area) e sono 34, così suddivisi: 19 Stati che hanno adottato l’euro; 9 che accettano pagamenti in euro; 6 Paesi esterni all’area euro.

 

Le caratteristiche dei bonifici istantanei si possono così riassumere:

 

·      tempi di accredito del bonifico: 10 secondi

·      periodo: 365 giorni l’anno, 24 ore su 24

·      importo: fino ad un massimo di 15.000 euro


e soprattutto l’IRREVOCABILITÀ dell’operazione, a differenza del bonifico ordinario, che dà 24 ore di tempo al consumatore per ripensarci.




 

 


 
 
 

20 novembre 2017 ADICONSUM MARCHE A DISPOSIZIONE DEI RISPARMIATORI...

argomento: prodotti finanziari


 

Scaduti i tempi per accedere alla procedura di arbitrato e dopo lo svolgimento dell’udienza penale dello scorso 7 novembre, Adiconsum Marche fa il punto della situazione. Sono ormai quattro anni che Adiconsum Marche assiste obbligazionisti e azionisti che si sono visti prosciugare il proprio conto proponendo dei percorsi finalizzati a recuperare, concretamente, le perdite subite. Tra questi: il ricorso all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), le cause civili davanti al tribunale per le imprese, il ricorso all’Arbitro istituito avanti all’Autorità anti corruzione e il ricorso per l’indennizzo forfettario, strumenti offerti ai risparmiatori che, davanti al rifiuto dell’istituto di concludere mediazioni economiche, hanno come unica scelta quella di affrontare il percorso con metodo e con la consapevolezza che non ci sono scorciatoie di alcun genere.

 

Adiconsum Marche, oltre a rivendicare il fatto che grazie al proprio intervento centinaia di obbligazionisti subordinati hanno già ottenuto il rimborso forfettario,  richiama l’attenzione sullo scorrere del tempo e sull’importanza di affidarsi a percorsi che siano concretamente in grado di soddisfare le giuste richieste dei risparmiatori.

 

Per tali motivi, per quanti non abbiano fatto esaminare ancora la completezza e la correttezza del proprio dossier titoli, Adiconsum Marche mette i propri sportelli territoriali a disposizione dei risparmiatori per valutare assieme al Centro giuridico la fondatezza dei singoli casi e intentare tutte le azioni a tutela dei loro diritti.



 

 


 
 
 

19 novembre 2017 ULTIMO GIORNO PER CHIEDERE RIMBORSO DELLE POLIZZE...

argomento: assicurazioni


 

Hai scoperto di essere beneficiario di una polizza vita? Verifica se puoi richiedere il rimborso parziale (massimo il 60% di quanto trasferito dall’intermediario assicurativo al Fondo rapporti dormienti) come previsto dal Sesto Avviso di presentazione delle domande emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico, ma affrettati, perché lunedì 20 novembre è l’ultimo giorno per avanzare la richiesta!

 

Puoi chiedere il rimborso se:

·      gli eventi, come ad es. la morte dell’assicurato, cioè della persona titolare della polizza, oppure la scadenza della polizza risalgono a dopo il 1° gennaio 2006

·      la polizza è andata in prescrizione prima del 1° luglio 2011

·      il capitale, a seguito della prescrizione, è stato trasferito dalla compagnia assicuratrice al Fondo rapporti dormienti

·      non si è mai ricevuto alcun rimborso, anche parziale, nel corso dei precedenti avvisi di presentazione.


Come fare la domanda di rimborso

·      Consulta sul sito www.consap.it:

Ø  l’Avviso di rimborsabilità

Ø  il Modulo di domanda

Ø  il Modulo per ulteriori richiedenti

Ø  l’Attestazione di devoluzione


A chi presentare la domanda di rimborso

Contatta la CONSAP SpA, la Concessionaria dei servizi assicurativi pubblici:

Ø  dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 al n° 06 85796444, fax 06 85796446
o inviate una mail a: polizzedormienti@consap.it

Ø  e-mail per inviare la domanda di rimborso: consap@pec.consap.it



 

 


 
 
 

17 novembre 2017 MAXI CONGUAGLI BOLLETTE DI LUCE, GAS, ACQUA:...

argomento: bollette


 

Si è compiuto nei giorni scorsi un primo passo verso la risoluzione dell’annosa questione dei maxi conguagli delle bollette di luce, gas ed acqua, che da tempo affliggono i consumatori.

 

La X Commissione della Camera, infatti, ha votato il testo della proposta di legge Baldelli che riconosce, a tutela dei consumatori, la bolletta a conguaglio  di periodi superiori a 2 anni pratica commerciale scorretta e l’inserimento nel contratto dell’intimazione di pagamento immediato con minaccia di distacco dell’utenza, pratica commerciale aggressiva. Essa prevede, inoltre, la possibilità per i consumatori di sospendere i pagamenti in caso di accertati comportamenti illegittimi, come pure il diritto al rimborso, qualora l’utente abbia provveduto a comunicare l’autolettura o abbia un contatore che permette la telelettura.

 

Ci attiveremo perché la proposta concluda in tempi brevi il suo iter in Parlamento e possa così tutelare efficacemente i consumatori vittime di tali pratiche.

 

Invitiamo i consumatori a continuare a segnalare alle nostre sedi territoriali, i casi di maxi conguagli delle bollette di luce, gas ed acqua, di cui sono vittime.



 

 


 
 
 

 

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